Gli spray per il naso non fanno male in assoluto, ma dipende interamente dal tipo di spray e da come viene utilizzato. Il pericolo principale riguarda gli spray decongestionanti vasocostrittori, che se usati in modo scorretto possono causare una vera e propria dipendenza e danneggiare i tessuti interni.
I diversi tipi di spray nasali presentano caratteristiche differenti:
1. Spray Decongestionanti (I più rischiosi)
Sono i farmaci da banco usati per liberare il naso chiuso in pochi minuti (spesso a base di ossimetazolina, xilometazolina o naphazolina).
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- Il rischio: Non devono mai essere usati per più di 5-7 giorni consecutivi.
- Perché fanno male se usati troppo? Provocano un effetto “rimbalzo” noto come rinite medicamentosa. I vasi sanguigni del naso si abituano al farmaco e si gonfiano non appena svanisce l’effetto, costringendo la persona a spruzzarlo di nuovo per respirare. A lungo andare, l’abuso può atrofizzare e danneggiare la mucosa nasale, causando secchezza cronica, perdita dell’olfatto e persino perforazione del setto nasale nei casi più gravi.
2. Spray Cortisonici (Antinfiammatori)
Vengono prescritti soprattutto in caso di allergie (come la rinite allergica) o sinusite cronica.
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- Il rischio: Contrariamente a quanto si pensa, non creano dipendenza e non hanno gli stessi effetti collaterali del cortisone preso in pastiglie, perché agiscono quasi esclusivamente a livello locale.
- Possibili fastidi: Se usati a lungo, possono causare una leggera secchezza nasale, piccole croste o episodi di sangue dal naso (epistassi) se lo spruzzo viene indirizzato erroneamente verso il setto centrale.
3. Soluzioni Saline e Acqua di Mare (I più sicuri)
Sono spray a base di acqua di mare o soluzioni fisiologiche (isotoniche o ipertoniche).
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- Il rischio: Nessuno. Sono completamente sicuri, privi di farmaci, non creano alcuna assuefazione e possono essere usati anche tutti i giorni per pulire e idratare le cavità nasali, sia negli adulti che nei bambini.
