🫁 Enfisema polmonare
L’enfisema polmonare è una malattia caratterizzata dalla distruzione delle pareti degli alveoli, con conseguente dilatazione permanente degli spazi aerei distali e riduzione della superficie disponibile per gli scambi gassosi.
È una delle principali componenti della BPCO.
🔹 Cosa succede nei polmoni?
Normalmente gli alveoli sono piccole strutture elastiche che permettono lo scambio di ossigeno e anidride carbonica.
Nell’enfisema:
- le pareti alveolari vengono distrutte;
- diversi alveoli possono fondersi formando spazi aerei più grandi;
- diminuisce la superficie per gli scambi gassosi;
- si perde l’elasticità polmonare;
- durante l’espirazione le piccole vie aeree tendono a collassare;
- l’aria rimane intrappolata → iperinsufflazione.
🚬 Cause e fattori di rischio
Il principale fattore di rischio è il fumo di sigaretta.
Altri fattori includono:
- esposizione cronica a polveri e sostanze irritanti;
- inquinamento atmosferico;
- raramente, deficit di alfa-1-antitripsina, una condizione genetica che può causare enfisema anche in persone non fumatrici.
🔹 Sintomi
Il sintomo caratteristico è la dispnea, inizialmente durante lo sforzo e successivamente anche a riposo nelle forme avanzate.
Possono comparire:
- tosse;
- ridotta capacità di svolgere attività fisica;
- respiro rapido;
- difficoltà soprattutto nell’espirazione;
- perdita di peso e affaticamento nelle forme avanzate.
Il torace può assumere il caratteristico aspetto “a botte” per l’iperinsufflazione.
🔬 Diagnosi
Gli esami possono comprendere:
- spirometria → evidenzia l’ostruzione bronchiale;
- DLCO → può essere ridotta per la perdita della superficie alveolare;
- radiografia del torace;
- TC torace, particolarmente utile per valutare l’enfisema;
- emogasanalisi nei casi più avanzati.
💊 Trattamento
Il danno alveolare già instaurato non è generalmente reversibile, quindi è fondamentale rallentare la progressione:
- 🚭 smettere di fumare;
- broncodilatatori inalatori;
- riabilitazione respiratoria e attività fisica;
- vaccinazioni raccomandate;
- ossigenoterapia nei pazienti con grave ipossiemia;
- nei casi molto gravi, procedure di riduzione del volume polmonare o trapianto polmonare in pazienti selezionati.
