La dispnea è la sensazione soggettiva di difficoltà o disagio nel respirare, spesso descritta dal paziente come “fiato corto”, “fame d’aria” o difficoltà a respirare.
🫁 Tipi di dispnea
Può essere classificata in base a quando compare:
- Dispnea da sforzo → compare durante attività fisica e migliora con il riposo.
- Dispnea a riposo → compare anche senza attività fisica ed è generalmente più importante.
- Ortopnea → difficoltà respiratoria che compare o peggiora quando ci si sdraia e migliora assumendo la posizione seduta o eretta.
- Dispnea parossistica notturna → risveglio improvviso durante la notte con intensa difficoltà respiratoria, tipica soprattutto dello scompenso cardiaco.
❤️ Cause principali
La dispnea può avere origine cardiaca, respiratoria o di altro tipo.
Cause cardiache:
- Scompenso cardiaco.
- Cardiopatia ischemica.
- Aritmie.
- Malattie delle valvole cardiache.
Cause respiratorie:
- Asma bronchiale.
- BPCO.
- Polmonite.
- Embolia polmonare.
- Altre malattie polmonari.
Può inoltre essere associata ad anemia, ansia, alterazioni metaboliche e altre condizioni.
🔬 Come si manifesta?
Il paziente può riferire:
- sensazione di mancanza d’aria;
- respirazione difficoltosa o faticosa;
- necessità di respirare più rapidamente;
- difficoltà a parlare per frasi complete nei casi più importanti;
- senso di oppressione toracica.
🩺 Valutazione
Il medico valuta:
- frequenza respiratoria;
- saturazione dell’ossigeno;
- pressione arteriosa e frequenza cardiaca;
- presenza di rumori respiratori anomali;
- eventuali edemi e segni di scompenso cardiaco.
In base alla causa possono essere necessari ECG, radiografia del torace, esami del sangue, ecocardiogramma o altri accertamenti.
⚠️ Quando è un’emergenza?
Una dispnea improvvisa e intensa, soprattutto se associata a dolore toracico, svenimento, labbra bluastre, confusione o grave difficoltà respiratoria, richiede una valutazione medica urgente.
🧠 Da ricordare per l’esame
DISPNEA = sensazione di difficoltà respiratoria / “fame d’aria”.
Scompenso cardiaco → aumento della pressione nei polmoni → congestione polmonare → dispnea, inizialmente soprattutto da sforzo e, nei casi più avanzati, anche a riposo.
