🫁 Bronchiectasie
Le bronchiectasie sono una condizione caratterizzata da una dilatazione permanente e anomala dei bronchi, causata da un danno cronico della parete bronchiale.
🔹 Cosa succede?
Il meccanismo può essere riassunto così:
Danno della parete bronchiale → dilatazione dei bronchi → ristagno di muco → infezioni ricorrenti → ulteriore danno bronchiale.
Si crea quindi un circolo vizioso di infezione e infiammazione.
🔹 Cause
Le bronchiectasie possono essere provocate da diverse condizioni:
- infezioni respiratorie gravi o ripetute;
- fibrosi cistica;
- tubercolosi;
- malattie immunitarie;
- alcune malattie autoimmuni;
- ostruzione bronchiale;
- discinesia ciliare primaria.
In alcuni pazienti la causa rimane sconosciuta (idiopatica).
🔹 Sintomi principali
Il sintomo più caratteristico è:
- tosse cronica produttiva con abbondante espettorato.
Possono comparire anche:
- espettorato purulento;
- infezioni respiratorie ricorrenti;
- dispnea;
- febbre durante le riacutizzazioni;
- dolore toracico;
- emottisi (presenza di sangue nell’espettorato).
🔬 Diagnosi
L’esame di riferimento è la TC del torace ad alta risoluzione (HRCT), che permette di evidenziare la dilatazione anomala dei bronchi.
Possono essere effettuati anche:
- spirometria;
- coltura dell’espettorato;
- esami ematici;
- ricerca della causa sottostante.
💊 Trattamento
L’obiettivo è ridurre le infezioni, facilitare l’eliminazione del muco e prevenire il danno progressivo.
Può comprendere:
- fisioterapia respiratoria e tecniche di disostruzione bronchiale;
- adeguata idratazione;
- antibiotici durante le riacutizzazioni batteriche;
- broncodilatatori in pazienti selezionati;
- vaccinazioni raccomandate;
- trattamento della causa sottostante.
Nei casi molto gravi e localizzati può essere considerata la chirurgia; in situazioni eccezionali può essere valutato il trapianto polmonare.
