L’attività fisica è uno dei modi più efficaci per proteggere la salute cardiovascolare, soprattutto se praticata con regolarità.
In generale, lo sport può:
- ❤️ ridurre la pressione arteriosa
- 🩸 migliorare il profilo di colesterolo e la sensibilità all’insulina
- 🫀 rendere il cuore più efficiente, diminuendo la frequenza cardiaca a riposo
- ⚖️ aiutare a mantenere un peso corporeo sano
- 🧠 ridurre stress e favorire il sonno, che hanno anch’essi effetti sul cuore
- 📉 diminuire nel lungo periodo il rischio di malattie cardiovascolari e ictus
Non serve necessariamente fare sport intenso: camminata veloce, bicicletta, nuoto, corsa leggera o altri esercizi aerobici possono essere molto utili. Anche aggiungere attività di forza è vantaggioso.
Come riferimento generale, per un adulto sano si punta spesso ad almeno 150 minuti alla settimana di attività aerobica moderata, oppure 75 minuti di attività vigorosa, più esercizi di rafforzamento muscolare almeno 2 giorni alla settimana.
Una cosa importante: più intenso non significa automaticamente più salutare. Se una persona è sedentaria, iniziare gradualmente è generalmente meglio che passare subito ad allenamenti molto intensi.
Cosa fare prima di iniziare l’attività fisica?
Per una persona adulta sana che vuole iniziare attività fisica, in genere non è necessario fare una lunga serie di esami. Un buon punto di partenza è una visita dal medico di base, che può valutare:
- pressione arteriosa e frequenza cardiaca
- storia personale e familiare (malattie cardiache, morte improvvisa, ecc.)
- eventuali sintomi come dolore al petto, palpitazioni, svenimenti o affanno anomalo
- eventuali fattori di rischio cardiovascolare
- quale tipo e intensità di attività sia appropriata
E l’elettrocardiogramma?
Un ECG a riposo può essere indicato in alcune situazioni, ma non è necessariamente indispensabile per tutti prima di iniziare a fare sport. Diventa particolarmente importante se ci sono sintomi, anomalie all’esame obiettivo, una storia familiare significativa o se si vuole intraprendere attività sportiva intensa/agonistica.
Test da sforzo, ecocardiogramma, analisi del sangue o visita cardiologica non sono esami da fare automaticamente a chiunque: vengono richiesti quando la valutazione iniziale ne dà motivo.
